Tim crea il primo collegamento tra data center inespugnabile

TIM realizza il primo collegamento “quantum-safe” tra due data center in Italia

Un test rivoluzionario nella rete TIM

TIM ha appena compiuto un passo storico per la sicurezza digitale in Italia: ha realizzato con successo il primo collegamento quantum-safe tra due data center su un arco di 40 chilometri nella rete operativa di Milano. Grazie alla Quantum Key Distribution (QKD), la metodologia che sfrutta le proprietà quantistiche dei fotoni per generare e distribuire chiavi di cifratura inviolabili, TIM ha dimostrato come sia possibile integrare questa tecnologia all’avanguardia su fibra ottica esistente, condividendo lo stesso cavo usato per il traffico dati tradizionale.

Il test, annunciato a fine febbraio 2026, è stato condotto in collaborazione con Cisco per l’integrazione tecnologica, Telsy e QTI per componenti di crittografia e sicurezza quantistica, e Noovle per l’infrastruttura dei data center. L’esperimento si è svolto tra diversi nodi dell’area urbana di Milano, collegando due infrastrutture strategiche di TIM: un chiaro esempio di come le imprese possano adottare soluzioni di protezione avanzate senza stravolgere le reti esistenti.

Integrazione e applicazioni reali

Il vero valore di questa iniziativa risiede nella sua applicabilità a scenari concreti come replicazione dati, backup e disaster recovery. Con il segnale quantistico che corre sullo stesso doppino in fibra ottica del traffico commerciale, TIM ha validato la robustezza della soluzione anche in presenza di carichi di lavoro tipici di aziende e pubbliche amministrazioni. Questo significa che, senza installare nuove infrastrutture dedicate, è possibile innalzare il livello di protezione dei dati sensibili contro le minacce future.

Il test conferma inoltre l’efficace collaborazione tra i partner dell’ecosistema enterprise di TIM. Cisco ha curato l’integrazione di apparati di rete compatibili con QKD, mentre Telsy e QTI hanno implementato i sistemi di crittografia quantistica. Noovle ha garantito che i data center rispettassero gli standard di continuità operativa e resilienza, dimostrando come l’intera filiera possa evolvere verso soluzioni “quantum-ready” senza fratture tecniche.

Verso la sovranità digitale italiana

Questo progetto rientra in un più ampio impegno di TIM per rafforzare la sovranità digitale italiana e rispondere alle normative europee sulla sicurezza delle infrastrutture critiche. Coordinatore del progetto europeo EQUO (2023-2025) nell’ambito del Digital Europe Programme, TIM contribuisce allo sviluppo dell’infrastruttura EuroQCI (European Quantum Communication Infrastructure), destinata a garantire la protezione dei dati a livello continentale.

La validazione pratica del QKD in un ambiente operativo rappresenta un passo cruciale per mettere al sicuro le comunicazioni dalle potenziali capacità di calcolo dei computer quantistici, che un giorno potrebbero minare gli algoritmi crittografici tradizionali. Guardando al futuro, TIM prevede di estendere le reti QKD standardizzate su scala nazionale ed europea, fornendo soluzioni gestibili, conformi agli standard e integrate con i sistemi di cybersecurity esistenti.

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