L’approvazione del Decreto Bollette: cosa cambia
Lo scorso 8 aprile 2026 il Senato della Repubblica ha definitivamente approvato il Decreto-Legge n. 21/2026, detto “Decreto Bollette”, confermando le misure urgenti contro il caro energia varate dal Governo Meloni. Con 102 voti a favore e 64 contrari, grazie alla fiducia posta dai ministri Gilberto Pichetto Fratin e Luca Ciriani, il provvedimento è diventato legge senza modifiche. L’obiettivo è chiaro: alleviare il peso delle bollette di elettricità e gas sulle famiglie e sulle imprese italiane, fortemente colpite dall’aumento dei prezzi energetici negli ultimi mesi.
Le misure chiave contro il caro energia
Il pacchetto prevede uno stanziamento di circa 5 miliardi di euro per interventi mirati. Ecco le principali novità:
- Contributo straordinario di 115 euro sulla bolletta elettrica per chi usufruisce del bonus sociale (ISEE fino a 10.000 €), esteso anche al teleriscaldamento.
- Bonus volontari per famiglie con ISEE fino a 25.000 €, a carico dei venditori di energia, per sostenere chi non rientra nei requisiti del bonus sociale.
- Aumento dell’aliquota IRAP di due punti alle imprese del settore energetico (anno 2026-2027), per finanziare ulteriori riduzioni sulle bollette di PMI e artigiani.
- Scorporo dei costi ETS e trasporto dal prezzo del gas per l’elettricità, con una parte dei proventi destinata al trasporto merci (previa autorizzazione UE dal 2027).
- Proroga della dismissione delle centrali a carbone fino al 2038 (esclusa la Sardegna), per garantire un percorso di decarbonizzazione equilibrato.
- Divieto di sollecitazioni commerciali telefoniche e via messaggio, a tutela del consumatore.
Secondo stime ufficiali, un piccolo ristoratore o un artigiano otterrà un risparmio medio annuo di oltre 500 € sulla bolletta elettrica e circa 200 € sul gas. Un risultato tangibile per chi fatica a sostenere i costi di gestione quotidiana.
Verso il futuro: proroghe, ETS e tutela dei consumatori
Le misure entreranno in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (20 febbraio 2026) e resteranno operative nel 2026, con proroghe selettive fino al 2027 e al 2038 per le centrali a carbone. Il Governo ha già aperto il dialogo con la Commissione Europea per ottenere il via libera allo scorporo ETS dal prezzo dell’elettricità, un passaggio fondamentale per stabilizzare i costi energetici nel lungo termine.
Inoltre, il testo legge rafforza la protezione dei consumatori vietando le telefonate promozionali indesiderate e introducendo sanzioni più severe per le pratiche aggressive. Un’attenzione che si inserisce nel più ampio Piano nazionale integrato per l’energia e il clima, volto a garantire un mercato energetico trasparente e sostenibile.
Con il Decreto Bollette, l’Italia conferma l’impegno a fronteggiare l’emergenza caro energia, offrendo misure concrete a chi ne ha maggiormente bisogno e gettando le basi per un sistema più equilibrato e innovativo.
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