Gas naturale da record: consumi mondiali a livelli senza precedenti

Record storico per la domanda mondiale di gas: i dati del Global Gas Report 2026

Secondo il Global Gas Report 2026, pubblicato dall’International Gas Union in collaborazione con Snam, la domanda globale di gas naturale ha raggiunto nel 2025 un livello mai visto prima: 4.202 miliardi di metri cubi, pari a un +1,7% rispetto al 2024. Questo risultato conferma il ruolo di pillar energetico del gas naturale nel mix globale, nonostante la rapida espansione delle fonti rinnovabili a minori emissioni.

Crescita trainata da Asia, Medio Oriente ed Europa

La dinamica di crescita nel 2025 è stata guidata principalmente dall’Asia, seguita da Medio Oriente ed Europa. In Asia il fabbisogno industriale e la domanda per la produzione elettrica hanno spinto le importazioni di GNL (gas naturale liquefatto) a livelli record, mentre in Medio Oriente e in Europa si è registrato un rafforzamento delle politiche di diversificazione delle forniture e degli stoccaggi. Questi trend pongono il gas al centro delle strategie di sicurezza energetica e di transizione, sia nei mercati emergenti sia in quelli già maturi.

Investimenti in infrastrutture e resilienza del sistema

Il report evidenzia come gli investimenti in nuove infrastrutture LNG, pipeline e impianti di stoccaggio abbiano reso il sistema globale del gas più flessibile e resistente agli shock di offerta. Grazie a queste opere, i principali hub di produzione e consumo possono assicurare continuità nell’erogazione, riducendo la dipendenza da singoli fornitori. In Italia, ad esempio, i progetti di rigassificazione e interconnessione con reti europee rafforzano il nostro mercato italiano e garantiscono disponibilità in scenari di picco dei consumi.

Prospettive al 2030: tra opportunità e sfide climatiche

Guardando al futuro, il Global Gas Report 2026 stima che la domanda mondiale possa salire ulteriormente, oscillando tra 4.516 e 4.575 miliardi di metri cubi entro il 2030. Questo orizzonte apre scenari di opportunità per gli operatori del settore, chiamati a potenziare capacità di stoccaggio, reti di trasporto e infrastrutture di GNL. Al tempo stesso, rimangono aperte sfide sul fronte della sostenibilità: bisognerà conciliare l’aumento dei consumi con gli obiettivi di riduzione delle emissioni, puntando su tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio (CCS) e su miscele a maggiore contenuto di biometano.

Implicazioni per il consumatore e conclusioni

Per le famiglie e le imprese italiane, un sistema del gas più diversificato significa minori rischi di interruzione e maggiore stabilità dei prezzi sul medio-lungo termine. Inoltre, la crescente diffusione del GNL offre opportunità di approvvigionamento da nuovi mercati, riducendo la pressione sui prezzi in caso di tensioni geopolitiche. Il Global Gas Report 2026 ci ricorda che il gas naturale resta un alleato chiave nella transizione energetica e nella costruzione di un sistema più resiliente, efficiente e allineato alle sfide climatiche.

Fonte: Global Gas Report 2026 – International Gas Union & Snam

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