Milano Cortina 2026: la rete più estesa di sempre tiene connessi atleti e fan

Una rete all’avanguardia per Milano Cortina 2026

Hewlett Packard Enterprise (HPE) è stata scelta come partner ufficiale per l’hardware di rete dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi invernali, l’infrastruttura coprirà oltre 22.000 chilometri quadrati nel Nord Italia, dal cuore di Milano fino alle vette delle Dolomiti. Grazie a una rete AI-native e secure-by-design, gli organizzatori potranno garantire connessioni stabili e performanti per 3.000 atleti, 116 eventi in 19 discipline e oltre un milione di dispositivi connessi. L’infrastruttura sostituisce tecnologie legacy con una soluzione self-driving basata su HPE Mist AIOps, capace di automatizzare la gestione e il troubleshooting in tempo reale. Con più di 4.900 access point, 1.500 switch Ethernet, 70 router MX universali e 50 firewall next-gen SRX, HPE integra anche tecnologie Juniper Networks per massimizzare affidabilità e scalabilità. Il risultato? Trasmissioni in 8K per oltre 200 broadcaster, streaming fluido per miliardi di spettatori e servizi critici sempre attivi, dal ticketing ai sistemi di sicurezza.

Performance e Zero Trust: sicurezza senza compromessi

Giuseppe Civale, direttore delle infrastrutture ICT per la Fondazione Milano Cortina 2026, sottolinea l’importanza di performance e stabilità “dalla data center agli access point”. Per proteggere atleti, media e pubblico, l’infrastruttura adotta un modello Zero Trust con autenticazione continua e rilevamento AI delle minacce. Ogni dispositivo, dagli smartphone dei giornalisti alle telecamere in alta definizione, viene monitorato in tempo reale: in caso di anomalie, il sistema reagisce autonomamente, isolando il rischio e garantendo la continuità delle operazioni. Questo approccio non solo aumenta la resilienza contro attacchi informatici, ma riduce anche il carico di lavoro del personale IT, che può concentrarsi sullo sviluppo di nuovi servizi digitali. Con picchi di traffico imprevedibili, dovuti a fan e media, una rete auto-riparante diventa fondamentale per evitare interruzioni durante momenti cruciali, come le cerimonie di premiazione o le finali olimpiche.

Oltre i Giochi: un modello scalabile per il futuro

L’esperienza di Milano Cortina 2026 apre la strada a un nuovo paradigma per eventi di grande scala e smart city. Le reti intelligenti basate su AI possono prevedere congestioni, ottimizzare le risorse e garantire servizi critici in tempo reale. Dalle infrastrutture ibride per il settore pubblico alle arene sportive di prossima generazione, fino ai sistemi di emergenza sanitaria, il modello self-driving di HPE rappresenta un punto di riferimento per l’innovazione. La collaborazione con Juniper Networks conferma il valore di un ecosistema integrato, capace di offrire soluzioni end-to-end per ambienti mission-critical. In vista di grandi manifestazioni internazionali, fiere tecnologiche e progetti di rigenerazione urbana, l’infrastruttura AI-native e Zero Trust di Milano Cortina potrà essere scalata e adattata, garantendo efficienza, sicurezza e sostenibilità per il mercato italiano e globale.

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