La svolta della Facility CER: oltre 1 miliardo di euro per le comunità energetiche
Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato l’ottavo atto di concessione della Facility CER, il meccanismo istituito dal DL PNRR n. 19/2026 (legge n. 50/2026) a sostegno delle comunità energetiche rinnovabili e dell’autoconsumo. Con questo nuovo provvedimento, i contributi complessivi superano la soglia di 1 miliardo di euro, raggiungendo quota 1.014,5 milioni di euro per 38.390 beneficiari. Un traguardo significativo nel quadro del PNRR che conferma l’impegno verso la transizione energetica e l’innovazione del mercato italiano.
Le basi normative e il funzionamento della misura
Entrato in vigore il 20 febbraio 2026 e convertito in legge il 20 aprile 2026, il DL PNRR n. 19/2026 ha definito le regole per accedere ai contributi destinati a enti pubblici, imprese, cooperative e altri soggetti aggregati. La Facility CER finanzia progetti di produzione di energia da fonti rinnovabili per uso condiviso, incentivando l’autoconsumo collettivo e la condivisione di energia su territori, quartieri e poli produttivi. Il GSE cura le verifiche amministrative e tecniche, garantendo che solo i piani conformi alle linee guida ricevano il contributo.
Chi sono i beneficiari e quali progetti emergono
Tra i 38.390 soggetti ammessi troviamo comuni, enti del terzo settore, consorzi agricoli, imprese e cooperative di cittadini: tutte realtà che hanno presentato progetti di installazione di impianti fotovoltaici, mini eolici, piccole reti locali e sistemi di accumulo integrati. L’adesione massiccia dimostra l’interesse per soluzioni di energia rinnovabile a livello locale, con una forte attenzione all’efficienza, alla riduzione dei costi energetici e alla creazione di nuovi modelli di sharing economy.
I numeri chiave e l’impatto sulla transizione energetica
Superare la soglia di 1 miliardo di euro in contributi indica un avanzamento concreto nell’attuazione del PNRR. Ad oggi, i fondi stanziati ammontano a 1.014,5 milioni di euro, distribuiti per finanziare interventi di piccola e media taglia. Grazie a questi stanziamenti, decine di migliaia di progetti potranno nascere in aree urbane e rurali, favorendo l’occupazione specializzata nel settore delle energie rinnovabili e generando benefici concreti dal punto di vista ambientale ed economico.
Prossimi passi: erogazione contributi e tempistiche
Nei prossimi mesi, il focus sarà sulla fase di erogazione effettiva dei contributi ai progetti risultati ammessi. Il GSE porterà avanti le verifiche amministrative e tecniche residue, mentre i beneficiari dovranno completare gli interventi entro i termini stabiliti dal PNRR. Il successo della misura dipenderà dalla capacità delle comunità energetiche di rispettare i cronoprogrammi, avviare le opere e garantire la piena operatività degli impianti. Un passo fondamentale per consolidare la transizione energetica e rendere sempre più sostenibile il nostro sistema elettrico.
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